Simone's profileWelcome to the Simo's Ho...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

     

    -Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. 
    E per questo, bisognerà che tu la perdoni. 
    -Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per 
    distruggerla. 
    -Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. 
    -Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo 
    responsabili di noi stessi. 
    -Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te. 
    -Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era 
    necessario fare, affrontandone le conseguenze. 
    -Che la pazienza richiede molta pratica. 
    -Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come 
    dimostrarlo. 
    -Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando 
    cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. 
    -Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che 
    non ti ami con tutto se stesso. 
    -Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono 
    sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse. 
    -Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior 
    parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. 
    -Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non 
    si ferma, aspettando che tu lo ripari. 
    -Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di 
    incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo 
    come essere riconoscenti per quel regalo. 
    -Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante 
    volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è 
    stata aperta per noi. 
    -La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un 
    portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti 
    che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. 
    -È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche 
    vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. 
    -Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un 
    giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. 
    -Non cercare le apparenze, possono ingannare. 
    -Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. 

    -Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso 
    per far sembrare brillante una giornataccia. 
    -Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. 
    -Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che 
    vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! 
    -Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai 
    solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. 
    -Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a 
    sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, 
    speranza sufficiente a renderti felice. 
    -Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente 
    anche loro si sentono così. 
    -Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni 
    cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. 
    -L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. 
    -Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene 
    nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi 
    dolori. 
    -Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. 
    Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride 
    e ognuno intorno a te piange. 

    wath spamming my fucking e-mail adress?

    Questa la dedico a te Luca,

    anche se trattasi di banale copia/incolla, di cui peraltro mi rendo conto che ti dovrò versare un "ENORME"quantità di soldi, non potevo non metterla perchè mi sono spaccato dal ridere un casino!!!!!!

    Contraccambio, i saluti, ed il piacere nonchè onore di conoscere te e la tua famiglia....Ricordando le partite a calcio nel tunnel, nonchè le discese con lo skate e le sfuriate dei vicini di casa quando sistematicamente si finiva contro le claire dei box......Ma del resto si faceva forse qualcosa di male......

    Sursum Cordae

     

     

     

    wath spamming my fucking e-mail adress?

    se non inoltrerai a tutti i tuoi contatti questa mail........

     

     

    ti si appiccicheranno le sopracciglia, sbatterei il ginocchio nella scrivania, il gomito nel tennista, ti si incastrera l'apparecchio dei denti con il nocciolo nucleare di una centrale atomica ukraina in disuso, ti moriranno nell oprdine:

    cani

    gatti

    passerotti

    animali carini

    passerotti

    l'erba tua e quella del vicino......

    l'arbre magique della macchina emanerà un odore nauseabbondo tipo carogna di montone frollato a funghi matti

    il tuo piede sinistro si muovera in disaccordo con il resto del tuo corpo e, come il miglior contorsionista cinese c'hoigambsnodat continuerai a darti dei gran calcinculo.......

    a trento tutti e trentatreè i trentini trotterellando diranno a turno, ruttando, le dieci parole che odi di più......

    il grande puffo, gargamella, hi-man, skeletor, memole e birba ti aspetteranno nel parcheggio del lavoro per rubarti il portafoglio nel quale non hai solo tutti i tuoi dokumenti, ma anche tutti i soldi del tuo conto che avevi prelevato per regalarli a una vecchietta bisognosa......

    naturalmente, dopo averti derubato ti pesteranno a sangue e quattrocchi ti inizierà agli orizzonti del sesso gay(i puffi erano tutti maschi tranne puffetta.....e tu scoprirai il perchè!!!).........

    Pensieri altrui....

    La mente soppesa e misura,
    ma è lo spirito che giunge al cuore della vita
    e ne abbraccia il segreto;
    e il seme dello spirito è immortale.
    Il vento puo' soffiare e placarsi,
    e il mare fluire e rifluire:
    ma il cuore della vita
    è sfera immobile e serena,
    e in quel punto rifulge
    una stella che è fissa in eterno.

    Dai poco quando doni cio' che hai.
    Quando doni te stesso, solo allora dai veramente.

    ..è logico che tutti gli uomini "inclini al bene" e dotati di coscienza sociale,

    e senso di responsabilità rispettino l'autorità in senso lato, ossia diano ascolto al

    medico, al capufficio, ai rappresentanti del governo, allo psichiatra, alle persone che meritano fiducia. è logico che obbediscano

    alle leggi, seguano le regole, si adattino alle usanze correnti...Infine, tutti gli esseri umani, "inclini al bene" dovrebbero amare il loro prossimo

    come se stessi, proteggere i loro simili e rischiare anche la vita per salvarli"


     


    Living Darfur

     
     
    See the nation through the people's eyes,
    See tears that flow like rivers from the skies.
    Where it seems there are only borderlines
    Where others turn and sigh,
    You shall rise (x2)

    There's disaster in your past
    Boundaries in your path
    What do you desire when lift you higher?
    You don't have to be extraordinary, just forgiving
    Those who never heard your cries,
    You shall rise (x2)
    And look toward the skies.
    Where others fail, you prevail in time.
    You shall rise.

    (You may never know,
    If you lay low, lay low) (x4)
    You shall rise (x3)

    Sooner or later we must try... Living
    (You may never know,
    If you lay low, lay low) (x4)

    See the nation through the people's eyes,
    See tears that flow like rivers from the skies.
    Where it seems there are only borderlines
    Where others turn and sigh,
    You shall rise (x4)

    (You may never know,
    If you lay low, lay low) [4x]

    Sooner or later we must try... Living

    Shakespeare

     
    "Non sarà che alle nozze di animi costanti
    Io ammetta impedimenti, amore non è amore
    Che muta quando scopre mutamenti,
    O a separarsi inclina quando altri si separa.
    Oh no, è un faro irremovibile
    Che mira la tempesta e mai ne viene scosso;
    Esso è la stella di ogni sperduta nave,
    Remoto il suo valore, pur se il suo luogo noto.
    Amore non soggiace al tempo, anche se labbra
    E rosee guance cadranno sotto la sua arcuata falce.
    Amore non muta in brevi ore e settimane,
    Ma impavido resiste fino al giorno del Giudizio.
    Se questo è errore, e sarà contro me provato,
    allora io non ho mai scritto, e mai nessuno ha amato."
     
     
     
    "La tua virtù è la mia sicurezza.
    E allora non è notte se ti guardo in volto,
    e perciò non mi par di andar nel buio,
    e nel bosco non manco compagnia.
    Perchè per me tu sei l'intero mondo.
    E come posso dire di esser sola se tutto il mondo è qui che mi contempla?"

    Sergio Bambaren

    A volte si cade nella banalità più assurda, e molto spesso ci lasciamo trasportare da frasi fatte perchè sono il concentrato del nostro pensiero e riescono a dire meglio le cose di quanto noi stessi non riusciamo a fare.

     

    Il tuo cuore è un gabbiano che vola libero nei cieli della vita.
    Lascialo andare senza paura, ti saprà condurre alla felicità.

    Il fatto che una cosa non sia concreta non significa che non sia reale.
    Su questa spiaggia, durante il giorno puoi sentire il sole scaldarti la pelle.
    Non vedi i raggi che ti toccano, ma il calore che avverti
    dimostrano che esistono veramente.

    La felicità, come la purezza interiore, non ha prezzo,
    ma una sola casa: il tuo cuore.

    Possiamo vedere e sentire vicina una persona nel mondo dei sogni,
    e il fatto che al risveglio non ci sia più non significa che non sia stata davvero lì con noi.

    La felicità non va inseguita, ma è un fiore da cogliere ogni giorno,
    perché essa è sempre intorno a te.
    Basta accorgersene.

    E' triste come certe intuizioni meravigliose possano smarrirsi nella vita di ogni giorno e non si riesca più a ritrovarle. E poi, col tempo, si finisca per dimenticarsene.

    C'è sempre la possibilità di vivere in modo diverso.
    E' la paura del giudizio degli altri che impedisce
    di decidere con la propria testa.

    Devi tornare ad apprezzare la semplicita'.
    Non si puo' dare valore e importanza solo ai grandi eventi della vita.
    Bisogna sapere vedere la bellezza che c'e' anche nelle piccole cose.
    E' questo che ti fa sentire speciale, felice.

    Il dono della parola e' stato fatto all'umanita'
    perche' ci capissimo tra noi, amico mio, non per confonderci.
    Quanto sarebbe stato piu' facile se invece di diffondere storie
    che dividevano i popoli in questo mondo,
    avessimo imparato a parlare il linguaggio del cuore,
    comprendendo che tutti stiamo cercando le stesse risposte.

    Che ti ci creda o no, amico, c'e' un tempo per ogni cosa. Non c'e' niente di peggio che tormentarsi con la catena dei se. Si puo' decidere di prendere una direzione diversa solamente quando si e' arrivati in un punto in cui la strada si divide, non prima.

    Qualcuno molto tempo fa disse che la ragione per cui gli esseri umani sono superiori a tutte le altre creature e' che sono in grado di prendere decisioni per mezzo del ragionamento, mentre gli animali si basano solamente sull'istinto. Io credo invece che per essere veramente superiori dovremmo trovare il giusto equilibrio fra istinto e ragione.

    Ogni volta che fai qualcosa per gli altri, pensando solo alla loro felicita',
    ti senti meglio: e questo alla fine ti riempie il cuore di gioia.
    E' un esperienza che ti puo' cambiare la vita per sempre.

    Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia,
    ma è soltanto aiutando il prossimo
    che conoscerai la vera felicità.

    La vita è un libro pieno di domande, e le risposte si possono trovare
    soltanto attraverso l'esperienza.

    Momenti di autentica felicità possono scaturire soltanto dal cuore.
    Se vuoi essere felice ascolta il tuo cuore,
    perchè esso racchiude tutte le risposte che cerchi.

    du jour

    A volte e' meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio!

    Emozioni

    Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
    ritrovarsi a volare
    e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
    un sottile dispiacere
    E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
    dove il sole va a dormire
    Domandarsi perchè quando cade la tristezza
    in fondo al cuore
    come la neve non fa rumore
    e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
    per vedere
    se è poi è tanto difficile morire
    E stringere le mani per fermare
    qualcosa che
    è dentro me
    ma nella mente tua non c'è

    Capire tu non puoi
    tu chiamale se vuoi
    emozioni
    tu chiamale se vuoi
    emozioni

    Uscir dalla brughiera di mattina
    dove non si vede ad un passo
    per ritrovar se stesso
    Parlar del più e del meno con un pescatore
    per ore ed ore
    per non sentir che dentro qualcosa muore
    E ricoprir di terra una piantina verde
    sperando possa
    nascere un giorno una rosa rossa

    E prendere a pugni un uomo solo
    perchè è stato un pò scortese
    sapendo che quel che brucia non son le offese
    e chiudere gli occhi per fermare
    qualcosa che
    è dentro me
    ma nella mente tua non c'è
    Capire tu non puoi
    tu chiamale se vuoi
    emozioni
    tu chiamale se vuoi
    emozioni

    Il mio canto libero

    In un mondo che
    non ci vuole più
    il mio canto libero sei tu
    E l'immensità
    si apre intorno a noi
    al di là del limite degli occhi tuoi
    Nasce il sentimento
    nasce in mezzo al pianto
    e s'innalza altissimo e va
    e vola sulle accuse della gente
    a tutti i suoi retaggi indifferente
    sorretto da un anelito d'amore
    di vero amore
    In un mondo che - Pietre un giorno case
    prigioniero è - ricoperte dalle rose selvatiche
    respiriamo liberi io e te - rivivono ci chiamano
    E la verità - Boschi abbandonati
    si offre nuda a noi - perciò sopravvissuti vergini
    e limpida è l'immagine - si aprono
    ormai - ci abbracciano
    Nuove sensazioni
    giovani emozioni
    si esprimono purissime
    in noi
    La veste dei fantasmi del passato
    cadendo lascia il quadro immacolato
    e s'alza un vento tiepido d'amore
    di vero amore
    E riscopro te
    dolce compagna che
    non sai domandare ma sai
    che ovunque andrai
    al fianco tuo mi avrai
    se tu lo vuoi

    Pietre un giorno case
    ricoperte dalle rose selvatiche
    rivivono
    ci chiamano
    Boschi abbandonati
    e perciò sopravvissuti vergini
    si aprono
    ci abbracciano

    In un mondo che
    prigioniero è
    respiriamo liberi
    io e te
    E la verità
    si offre nuda a noi
    e limpida è l'immagine
    ormai
    Nuove sensazioni
    giovani emozioni
    si esprimono purissime
    in noi
    La veste dei fantasmi del passato
    cadendo lascia il quadro immacolato
    e s'alza un vento tiepido d'amore
    di vero amore
    e riscopro te

    In un mondo che...

    Qualche tempo fa, quando un gelato costava molto meno di oggi, un bambino di dieci anni entrò in un bar e si sedette al tavolino. Una cameriera gli portò un bicchiere d'acqua.

    "Quanto costa un gelato tipo il Solero?" chiese il bambino.

    "Un euro" rispose la cameriera.

    Il bambino prese delle monete dalla tasca e cominciò a contarle.

    "Bene, e quanto costa invece un gelato semplice?"

    In quel momento c'erano altre persone che aspettavano e la cameriera cominciava un po' a perdere la pazienza.

    "80 centesimi!" gli rispose in maniera brusca.

    Il bambino contò le monete ancora una volta e disse:

    "Allora mi porti un gelato semplice!"

    La cameriera gli portò il gelato e il conto. Il bambino finì il suo gelato, pagò il conto alla cassa e uscì. Quando la cameriera tornò al tavolo per pulirlo cominciò a piangere perché lì, ad un angolo del piatto, c'erano 20 centesimi di mancia per lei.

    Il bambino aveva rinunciato al Solero proprio per riservare la mancia alla cameriera.

    Meditate gente...

    Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e lo riempì con sassi di circa tre centimetri di diametro; poi chiese ai suoi studenti se il contenitore fosse pieno ed essi gli risposero di sì.
    Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente: ovviamente i piselli si infilarono negli interstizi vuoti rimasti tra i vari sassi. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, risposero di sì.
    Quindi il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto. La sabbia riempì ogni spazio vuoto rimasto: per l'ennesima volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero che lo era senza ombra di dubbio.
    Infine il professore tirò fuori da sotto la scrivania due lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero a crepapelle.

    "Ora" disse il professore, "voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita.
    I sassi sono le cose importanti, la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.
    I piselli sono le altre cose per voi importanti: il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto... le piccole cose, insomma."
    "Se metteste dentro il vasetto per prima la sabbia" continuò il professore "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita: se dedicherete tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura in primis dei sassi, ovvero delle cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità... il resto è solo sabbia".

    Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise. "Sono contento che me l'abbia chiesto. Volevo solo dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè c'è sempre spazio per un paio di birre con gli amici."

    L'Italiano

    Un italiano entra in una banca di New York e chiede di parlare con l'impiegato addetto ai prestiti. Dice al funzionario che deve recarsi in Italia per due settimane e che ha bisogno di un prestito di 5000 dollari. L'impiegato precisa dice che la banca richiede alcune forme di garanzia per concedere un prestito, così l'italiano tira fuori le chiavi di una Ferrari. La macchina è nuova di zecca, parcheggiata in strada di fronte alla banca. L'italiano consegna anche il libretto di circolazione e tutti i documenti dell'assicurazione. Il funzionario accetta volentieri l'auto come garanzia collaterale del prestito. Su suo ordine, un fattorino della banca scende in strada, mette in moto la Ferrari e la parcheggia nel garage sotterraneo della banca. Per vari giorni, il presidente della banca e i funzionari fanno battute relative all'italiano che ha utilizza una Ferrari da 250 mila dollari come garanzia per un prestito di 5 mila dollari. Due settimane più tardi l'italiano ritorna, restituisce i 5000 dollari e paga gli interessi pari a 15 dollari e 41 centesimi. Il solito funzionario gli chiede: "Gentile signore, siamo veramente lieti di averla avuta come cliente e questa operazione è andata molto bene. Però, ci deve scusare: siamo un po' confusi. Abbiamo preso qualche informazione su di lei e ci siamo resi conto che lei è un multimilionario. Ci chiediamo perché si sia dato la pena di chiedere un prestito per soli 5000 dollari." Al che, l'italiano risponde: "Ma secondo lei, dove posso trovare a New York un posto dove parcheggiare per due settimane una Ferrari per soli 15 dollari e 41 centesimi e sperare di ritrovarla al mio ritorno?"

    Auto in panne

    In una notte di pioggia c'era una signora di colore ferma al lato della strada sotto un tremendo temporale: la sua auto era in panne ed aveva disperatamente bisogno di aiuto. Completamente inzuppata cominciò a fare segnali alle auto che passavano.

    Un giovane bianco, come se non conoscesse i conflitti razziali che laceravano gli Stati Uniti negli anni '60, si fermò per aiutarla. Il ragazzo la portò in un luogo protetto, le procurò un meccanico e chiamò un taxi per lei. La donna sembrava avere davvero molta fretta, ma riuscì ad annotarsi l'indirizzo del suo soccorritore e a ringraziarlo.

    Passati sette giorni, bussarono alla porta del ragazzo. Con sua grande sorpresa era un corriere che gli consegnò un enorme pacco contenente una grande TV a colori, accompagnata da un biglietto che diceva:

    "Molte grazie per avermi aiutata in quella strada, quella notte. La pioggia aveva inzuppato i miei vestiti come il mio spirito e in quel momento è apparso Lei. Grazie a Lei sono riuscita ad arrivare al capezzale di mio marito moribondo poco prima che se ne andasse. Dio la benedica per avermi aiutato.
    Sinceramente,
    Mrs. King Cole"

    Il contadino e la pietra

    In tempi antichi un re fece collocare una pietra enorme in mezzo ad una strada. Quindi, nascondendosi, rimase ad osservare per vedere se qualcuno si sarebbe preso la briga di spostare la grande pietra che troneggiava in mezzo alla strada.

    Alcuni mercanti ed altri sudditi molto ricchi passarono da lì e si limitarono a girarle attorno; altri protestarono contro il re dicendo che non manteneva le strade pulite, ma nessuno di loro provò a muovere la pietra da lì. Ad un certo punto passò un campagnolo con un grande carico di verdure sulle spalle; avvicinandosi all'immensa roccia poggiò il carico al lato della strada per tentare di rimuoverla.

    Dopo molta fatica e sudore riuscì finalmente a spostare la pietra, spingendola fino al ciglio della strada. Tornò indietro a prendere il suo carico e notò che c'era una piccola borsa nel luogo in cui prima stava la pietra.

    La borsa conteneva molte monete d'oro e una lettera scritta dal re che diceva che quell'oro era per la persona che avesse rimosso la pietra dalla strada. Il campagnolo imparò quello che molti di noi neanche comprendono: "Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione."

    La formica felice

    Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice. Lì trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore.
    Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.

    Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza. La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò anche dei bellissimi report. Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.

    Intanto la formica produttiva era felice e continuava a lavorare.

    Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello scarafaggio supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze. Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.

    Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.

    Il Calabrone pertanto concluse che era giunto il momento di adottare delle nuove misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice. L'incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale.
    Il nuovo gestore di area chiaramente ebbe bisogno di un nuovo computer, e quando si ha più di un computer è necessaria una Intranet.
    Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

    La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile.

    "Prima o poi dovremmo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo" disse la Cicala.
    Ma un giorno il gestore generale, mentre rivedeva il bilancio, si rese conto che l'unità nella quale lavorava la Formica produttiva e felice non rendeva piu tanto.
    E cosi contattò il Gufo, prestigioso consulente, perchè facesse una diagnosi della situazione.
    Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva con la frase: "Troppa gente lavora in questo ufficio."
    Cosi il gestore generale seguì il consiglio del consulente e licenziò la Formica (ormai ben lungi dall'essere felice).

    Morale: Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice: è preferibile essere inutile e incompetente, perchè è risaputo che gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori. Se nonostante tutto sei produttivo, non mostrarti mai felice, perchè non te lo perdonerebbero: inventati ogni tanto qualche disgrazia, qualcosa che generi compassione. Se invece ti ostini ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio: almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale, remore e gufi.

    Il Pastorello

    Un pastore sta pascolando il suo gregge di pecore in un bel campo quando vede in lontananza una BMW Z4 nuova fiammante che avanza lasciandosi dietro una nuvola di polvere. Il guidatore, un giovane con un elegante abito, si sporge dal finestrino dell'auto e dice al pastore: "Se ti dico esattamente quante pecore hai nel tuo gregge, me ne regali una?" Il pastore guarda l'uomo, evidentemente uno yuppie, poi si volta verso il suo gregge e risponde con molta calma: "Perchè no?" A questo punto lo yuppie posteggia l'auto, tira fuori il suo computer portatile e lo collega al suo cellulare. Entra in internet, naviga in una pagina della NASA, seleziona un sistema di navigazione satellitare GPS per conoscere la sua esatta posizione e invia questi dati a un altro satellite NASA che scansiona l'area e ne fa una foto ad altissima risoluzione. Apre quindi un programma e trasferisce l'immagine ad un laboratorio di Amburgo in Germania che, in pochissimi secondi, gli spedisce una mail sul palmare confermando che l'immagine è stata eleborata e i dati sono stati completamente memorizzati. Tramite una connessione ODBC accede a un database MS-SQL e su un foglio di lavoro EXCEL, carica tutti i dati e inizia a elaborarli. Dopo pochi minuti riceve una risposta e alla fine stampa una relazione completa di 150 pagine, a colori, con la sua stampante miniaturizzata. Rivolgendosi al pastore esclama: "Lei possiede 1.586 pecore". "Esatto! Complimenti, immagino che adesso vorrai prenderti la tua pecora" dice il pastore. Il giovane scegliere un animale e lo carica in auto. Il pastore quindi aggiunge: "Hei, se indovino che mestiere fai, mi restituisci la pecora?" Il giovane ci pensa un attimo e dice: "OK, perchè no?" "Sei un consulente" dice il pastore a bruciapelo. "Caspita, è vero" dice il giovane "Ma come hai fatto ad indovinare?" "Beh, non c'è molto da indovinare, mi pare piuttosto evidente" ribatte il pastore "Sei comparso senza che nessuno ti cercasse, vuoi essere pagato per una risposta (che io già conosco) a una domanda che nessuno ti ha fatto e non capisci una virgola del mio lavoro: adesso restituiscimi il cane!"

    The Sign

    Ha un'intelligenza acuta, di tipo analitico. Osserva, cataloga, immagazzina nei cassetti della memoria, davvero notevole. Responsabile, prudente, riflessivo, perfezionista, è attento ai dettagli fino alla pignoleria. Il forte senso critico lo rende a volte sottilmente snob, la naturale ritrosia lo porta a stare a distanza dalle masse. Il senso del dovere è accentuato fino all'autolesionismo. A volte è maniacale nella pulizia, nell'ordine, nei riguardi della salute: può essere il tipico "malato immaginario".

    In amore per conquistare, punta più sulla sostanza che sull'apparenza, sull'intesa mentale. Si propone con discrezione, con una certa diffidenza. Piuttosto che avventure senza senso, preferisce la solitudine. Sa essere fedele al partner, con profonda solidarietà e devozione.

    Nel lavoro vuol fare tutto e bene, per non sentirsi frustrato, a prescindere se riceva una retribuzione adeguata all'impegno profuso. Difficilmente diventa un "capo", rischia anzi, di finire per fare la bestia da soma. Dà il meglio di sé nelle mansioni intellettuali.

    Nel tempo libero lo sport è raramente un piacere... Meglio la lettura, la conversazione, colta o divertita: non gli fa difetto il senso dell'ironia.

    Zetareticoli

    Preso con l’ultimo invito di un progetto
    Che si presenta nel nome della verità
    You know falling in illusion
    Catturati nel sonno della nostra età
    Un messaggio ripete che il mio posto è qui
    Mostra tutti i vantaggi e le comodità
    Rag-doll dimmi se ci sei anche tu
    In un lago di sangue detto libertà

    Brucia ancora che prima o poi ritornerò
    Conservo di nascosto sempre lo stesso smalto
    Non temere zeta reticoli on my mind
    Aspetterò il momento per un migliore slancio

    Neri quei giorni che passano senza di te
    Quasi convinto che in fondo sia meglio così
    Allentare la presa per merito di
    Chi mi consola ed esorta alla rinuncia
    Ma la pelle rigetta quel sorriso che
    Trapiantato da bocche riverenti
    No, lo sai non funziona su di me
    Ostinato a ripetere tra i denti

    Brucia ancora che prima o poi ritornerò
    Conservo di nascosto sempre lo stesso smalto
    Non temere zeta reticoli on my mind
    Aspetterò il momento per un migliore slancio

    Supereroi

    Con gli occhi sempre attenti
    e i denti luccicanti
    incute piu' timore se ha gli occhiali e porta i guanti
    su quattro ruote o a piedi
    in moto o alla centrale
    la loro armata è forte ed è impossibile fuggire
    soldati dell'impero combattono i ribelli
    che passano col rosso a 120 su un Garelli
    la strada ormai è invasa
    dalle forze del male il bene è minacciato da un verbale

    Supereroi contro la Municipale
    Supereroi contro le forze del male
    senza di noi non ci sara' piu' futuro
    non ci sara' piu' futuro

    andavo a 100 all'ora per baciar la bimba mia
    quand'ecco che ad un bel punto mi ritrovo circondato
    credevo di esser solo e indisturbato nella via
    credevo di fuggire alla vendetta dello stato
    ma adesso ormai è iniziata una rivoluzione
    che sfreccia per le strade senza l'assicurazione
    e che fara' gonfiare le vene del mio collo
    gridando "tutti in vespa senza il bollo!"

    Rit.

    è sempre piu' potente questa organizzazione
    con gli ausiliari al fianco è un' altra situazione
    per posteggiare in centro ci sono i Supereroi!

    Rit.

    I want to break free
    I think onestly
    I'm gonna be fighting my worst enemy
    Reagire tu puoi
    se vieni con noi
    combattere al fianco dei Supereroi...

    Minchia signor Tenente

    Forse possiamo cambiarla ma è l'unica che c'è
    Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
    Forse cent'anni o duecento è un attimo che va
    Fosse di un attimo appena
    Sarebbe con me tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
    Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove
    Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
    Ed in costante contatto radio
    Abbiamo preso la provinciale
    Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
    Nascosto bene la nostra auto c'asse vedesse che non c'era
    E abbiam montato l'autovelox e fatto multe senza pietà
    A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
    E preso uno senza patente
    Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
    La provinciale sembrava un forno
    C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo
    Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
    Di quei ragazzi morti ammazzati
    Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone
    Che han fatto a pezzi con l'esplosivo
    Che se non serve per cose buone
    Può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente
    Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
    Che tante volte ci vanno strette
    Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
    E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
    Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
    E c'è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
    E farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più
    Di quel che prende la brava gente
    Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
    Ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante
    La voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto
    Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti
    Con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso
    Che poi se c'è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
    E scusi tanto se non è niente
    Minchia signor tenente per cui se pensa che c'ho vent'anni
    Credo che proprio non mi dà torto
    Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
    E glielo dico sinceramente
    Minchia signor tenente